La XIV edizione Terra di Siena International film Festival si è conclusa portando un esito positivo al progetto di promozione e la divulgazione del cinema attraverso il territorio senese , e di coinvolgimento nel festival di studenti degli atenei senesi. Il Terra di Siena Film festival nelle ultime edizioni privilegia soprattutto film dalle tematiche sociali e universali come l’ infanzia violata , la difesa dell’ ambiente , i diritti umani , la pace, a coronare questo impegno quest’anno è stata la presenza di Nick Moran attore e regista inglese che si è aggiudicato il Sanese d' oro 2010 con il film “The Kid, pellicola che ripercorre le violenze su di un bambino costretto nella crescita a combattere il mondo che lo circonda per vincere i suoi traumi infantili. Insieme a questo molti altri sono stati premiati per aver dimostrato nelle loro opere un forte interesse e impegno sociale quali : Su Thuran, con il film “Ayla” ( premio del pubblico e “Golden Spike “ del Social Word festival che hanno premiato il regista durante lo svolgimento del Terra di Siena)o "Vespa" e "il Segreto di Rahil" che hanno ricevuto una menzione speciale Unicef. Il Terra di Siena International Film festival privilegia inoltre le opere che ancora non riescono a trovare una distribuzione ed il cinema indipendente. La rassegna cinematografica vanta l’ adesione del Presidente Della Repubblica che nel 2008 ha premiato con la Targa d’ Argento il Festival , nel 2009 con la Medaglia d’ oro per l’ alto livello culturale ed artistico della manifestazione e nel 2010 un ulteriore propria medaglia di rappresentanza . Il Festival è stato patrocinato da Commissione Europea, Regione Toscana, Unicef, Unesco, Amesty International, Festival of Festival, Save the children, Camera di commercio di Siena, Italia Nostra,Università degli Studi di Siena, Legambiente e Social Word Film Festival . Poiché nela città di Siena si è verificata la chiusura di tre sale cinematografiche si è voluto risvegliare un' interesse culturale nella città soprattutto per gli studenti dell’ Università che sono stati in questa edizione come nelle precedenti i protagonisti e i veri sostenitori. Essi hanno fatto parte della giuria del concorso Internazionale e del concorso dei cortometraggi. La Rassegna cinematografica senese nel 2010 ha infatti proposto una sezione in più al tradizionale concorso internazionale di lungometraggi, con un programma dedicato ai cortometraggi internazionali , diretto, organizzato e curato da Duccio Scheggi e dagli studenti dell’ Università di Siena , che hanno presentato i loro lavori finanziati dalla Azienda Regionale del Diritto allo studi Universitario , e inoltre dando così la possibilità agli stessi di partecipare a titolo gratuito a workshop di importanti registi italiani quali Alessandro Aronadio e Giorgio Diritti,oltre allo splendido spettacolo conclusivo “Novelle Fatte al piano”, tenutosi nella prestigiosa sede dell' Accademia Musicale Chigiana, per la regia di Diritti sulle favole di Gianni Rodari e le musiche di Daniele Furlati . Il concorso dei cortometraggi è stato vinto da Valentina Macaluso e Nicola Contini con “La superficie delle cose” una produzione D.S.U. Toscana , aggiudicandosi così il Sanese d' Argento 2010. L' altro premiato è stato il film “Our sky, Our land” progetto di quattro registi senesi (di cui uno studente presso la nostra Università) che hanno documentato in Iraq la strage dei curdi attuata dal regime di Saddam, sono stati premiati con il Sanese d' argento 2010 come premio Unicef per la pace, grazie al sostegno del Azienda Regionale al Diritto allo studio Universitario. Sono state organizzate le proiezione dei film nel cinema d’ essai del territorio ( Cinema Nuovo Pendola ) e all' interno dell' Università degli Studi di Siena, ospitando già nel corso dell’anno attori e registi che hanno proposto i loro film in anteprima . Quest’anno è stato ricco anche di eventi collaterali al Festival , quale la rassegna di cortometraggi, documentari e Video-arte “Zak!si gira” , tenutasi in una galleria d' arte contemporanea senese per la durata di oltre un mese , e gli eventi tenuti al Castellare dei Noveschi in preparazione al Festival con proiezioni di pellicole , incontri con gli autori e dibattiti a cui hanno partecipato il regista Carlo Lizzani, Chrisitan e Manuel De Sica, Matthew Spender e Marco Filiberti. Il Festival ha avuto l’ obbiettivo di accreditare sempre di più la Toscana quale regione amica del cinema , dandone rilevanza e prestigio internazionale con Terra di Siena international film festival , partecipando con il proprio Promo a Festival Internazionali quali La Berlinale , Festival Di Cannes , Mostra del Cinema di Venezia , ma anche inserire gli studenti nell' operatività del Festival nelle vesti di organizzatori e curatori (oltre che fruitori privilegiati) . Le passate edizioni hanno visto la partecipazione di film e personaggi internazionali del calibro di : Eric Roberts , Karen Black , Emir Kusturica , Bob Rafelson , il premio oscar Gabriella Pescucci e Valeria Golino . Il Terra di Siena Film festival è ideato da Maria Pia Corbelli che dal 2006 ad oggi ha assunto la direzione artistica e continuando a vantare la consulenza di critici cinematografici come Donald Ranvaud , Silvia Bizio , Mirko Ikonomoff ed Ernesto G. Laura ed Ettore Calvello. Tutti i film sono state delle anteprime , tra queste alcune mondiali e altre nazionali. Nel cartellone spiccano titoli quali: “The kid” opera seconda di Nick Moran(Inghilterra),“Vespa” opera seconda di Diana Groè (Ungheria),“Ayla” opera prima di Su Turhan (Germania/Turchia), “Bon Appetit” opera prima di David Pinillos (Svizzera/Germania/Spagna),“Il segreto di Rahil” opera prima di Cinzia Bomol(Italia), “Diciottanni il mondo ai suoi piedi” opera prima dell'attrice e regista Elisabetta Rocchetti (Italia), “Ways to live forever” opera seconda di Gustavo Ron (Spagna/Inghilterra),Pomegranates and Myrrh opera prima di Najwa Najjar (Palestina) e “Due vite per caso” opera prima di Alessandro Aronadio (Italia). Il Terra di Siena Film Festival si rinnova come un luogo unico per incontrare registi e film, unico per le collaborazioni instaurate e la creatività che ne scaturisce, rendendo così agli studenti la speranza cui necessitano per portare avanti i propri progetti oltre a cercare di promuovere e mostrare le opere prime di registi indipendenti, di scoprire i nuovi talenti del cinema italiano e mondiale e cercare di garantire un futuro ai film d' essai che hanno difficoltà di distribuzione nel nostro paese. E' un appuntamento eccezionale nel panorama europeo dei festival, tra quelli che si impegnano sopratutto a mostrare le ulteriori realtà del cinema ,tramite il dibattito,lo studio e l' incontro degli autori anche con i non “addetti ai lavori”.
















